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Montecopiolo ospita la residenza artistica di Isabella Breda tra laboratori scolastici, formazione e atelier collettivi

Dal 4 al 7 novembre la biblioteca comunale è il fulcro del progetto Vivai di comunità, promosso in collaborazione con l’Unione dei Comuni della Valmarecchia per esplorare la materia e la sostenibilità attraverso l’arte

Prende il via oggi, mercoledì 4 novembre, e proseguirà fino a sabato 7 novembre a Montecopiolo la residenza artistica dell’architetta e artista Isabella Breda. L’iniziativa, ospitata negli spazi della biblioteca comunale in via Montefeltresca a Villagrande, si inserisce all’interno del progetto Vivai di comunità, promosso in stretta collaborazione con l’Unione dei Comuni della Valmarecchia nell’ambito della Strategia per le aree interne. Un percorso che unisce creatività, manualità e riflessione ecologica, coinvolgendo direttamente le scuole, la comunità educante e le famiglie del territorio.

Un percorso condiviso tra infanzia, formazione e cittadinanza
Il programma della residenza si sviluppa attraverso appuntamenti dedicati a pubblici differenti, pensati per creare un legame profondo tra la materia naturale e il vissuto della comunità. Nelle mattine da oggi al 6 novembre, Isabella Breda lavorerà a stretto contatto con i bambini e le bambine della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. In parallelo, nel pomeriggio dalle 16 alle 19, la biblioteca farà da cornice a un percorso di formazione specifico rivolto alla comunità educante, che comprende insegnanti, educatori, animatori e bibliotecari. Questo momento formativo offrirà un’esperienza pratica e conoscitiva incentrata sulla terra cruda, esplorandone le potenzialità espressive e culminando nella realizzazione di un tappeto tattile multisensoriale. Le opere e i materiali prodotti durante i laboratori scolastici e le sessioni formative confluiranno nell’evento conclusivo di sabato 7 novembre, un grande atelier collettivo aperto alle famiglie e a tutta la cittadinanza dalle 10.30 alle 13.

La terra come linguaggio artistico e risorsa sostenibile
Attiva dal 2006 nella realizzazione di opere e finiture artistiche in terra cruda, Isabella Breda concepisce la superficie architettonica come una membrana viva che dialoga tra interno ed esterno, in cui il corpo umano diventa il principale centro percettivo dello spazio. Il filo conduttore di tutte le attività laboratoriali è proprio la terra – argilla, limo, sabbia e piccoli sassi –, un materiale antico quanto versatile che, impastato con l’acqua, si presta a molteplici tecniche costruttive. Oltre al valore estetico e sensoriale, la terra cruda rappresenta una risorsa preziosa per l’edilizia contemporanea grazie alla sua totale reversibilità e riciclabilità, riducendo la produzione di rifiuti e il consumo di nuove risorse naturali in piena coerenza con i principi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.

La partecipazione alle attività è completamente gratuita. È tuttavia richiesta l’iscrizione per la formazione pomeridiana dedicata alla comunità educante e per il laboratorio di sabato mattina destinato alle famiglie e agli interessati. L’iniziativa rientra nelle azioni della Strategia per le aree interne promossa dall’Unione dei Comuni della Valmarecchia e cofinanziata tramite il programma regionale FSE+ dell’Emilia-Romagna.

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pubblicato il 2026/11/04 09:15:00 GMT+1 — ultima modifica 2026-11-06T09:18:49+01:00